Mio figlio vuole suicidarsi a soli 7 anni, il grido di dolore di una mamma

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“Mio figlio, detto il ‘mostro’, vuole uccidersi”. Sta tutto in questa frase il dolore di Dan Bezzant il papà di un bimbo che, a soli 7 anni, deve sopportare il peso degli insulti e delle umiliazioni subìte ogni giorno a scuola. “In questo momento il mio cuore è a pezzi”, scrive l’uomo in un post su Facebook, accompagnato da una foto del piccolo Jackson, che in queste ore sta facendo il giro del web. “Mio figlio deve sopportare una costante raffica di commenti dispregiativi. Un’ignoranza inaudita”.

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“Sei brutto”, “sei un mostro”: questi gli insulti che il bambino riceve ogni giorno a scuola. E lui ai suoi genitori ha detto di volersi suicidare. “Jackson è tornato a casa e ha parlato di suicidio – racconta il padre nel commovente messaggio su Facebook, che ha raggiunto giovani e adulti di tutto il mondo registrando oltre 100.000 condivisioni -. Dice che non ha amici e che tutti lo odiano. Gli altri bambini lo torturano e lo spingono a parlare di gesti estremi”.

Dopo il grido di dolore per la situazione di malessere del figlio, Bezzant lancia un monito rivolto a tutti i genitori del mondo: “Per favore, prendetevi un minuto e pensate. Immaginate se Jackson fosse vostro figlio. Prendetevi un minuto per educare i vostri figli a rispettare chi ha esigenze speciali. Parlate con loro, e spiegate loro la compassione e l’amore necessario per rapportarsi con un amico”. L’uomo racconta quindi che suo figlio è affetto dalla sindrome di Treacher Collins, una malattia congenita dello sviluppo craniofacciale associata a diverse anomalie della testa e del collo. “Mio figlio ha subìto un terribile intervento, e nei prossimi anni dovrà sottoporsi ad altre operazioni – spiega – . Potrei andare avanti a parlare di lui”. Ma più di mille parole vale il suo accorato appello: “Per favore, educate i vostri figli, vi prego, perché quello che accade a mio figlio non dovrebbe succedere a nessuno”. C’è da sperare che sia ascoltato.

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